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PETRICCIONE: “TORNARE SUL CAMPO È INEBRIANTE”

PETRICCIONE: “TORNARE SUL CAMPO È INEBRIANTE”

Jacopo Petriccione, il centrocampista di Gorizia, come i suoi compagni, è tornato ad allenarsi allo stadio, e lo sta facendo con rinnovato vigore in attesa di toprnare a disputare una partita vera.

“È stato un piacere essere tornato sul campo, dopo tanti mesi trascorsi in casa il profumo dell’erba mi mancava tanto, sono molto carico perché dopo tanto tempo ho voglia di ricominciare. Con i miei compagni, durante il periodo di quarantena ci siamo sempre sentiti, ma ritrovarli in campo fa tantissimo piacere perché mi è mancato il gruppo. Come ho detto prima ho voglia di ricominciare e negli occhi della squadra ho visto la fame e la voglia di tornare a correre tutti insieme”

Il mediano giallorosso, ormai il Modric salentino prosegue sul momento che si sta vivendo: “Ho seguito la Bundesliga e fa strano vedere tante cose, come per esempio segnare e non esultare con la curva e i tifosi, va contro ogni immaginazione, però, credo che bisogna ricominciare a giocare rispettando ciò che ci viene detto. Il fatto che alla ripresa bisognerà giocare ogni tre giorni cambia, soprattutto per il fatto che trovandosi in periodo estivo sarà dura per tutti. Ma in questo caso è importante il gruppo. È impensabile giocare tre partite di fila con gli stessi giocatori e stiamo lavorando su questo.

Dopo tre mesi di stop, naturalmente, cambia tutto. Prima della pausa c’era una squadra più in forma, l’altra meno e adesso si resetta tutto e ricominciamo da zero, sarà certamente un mini campionato a parte.

La componente mentale è la più importante secondo me bisognerà tirare fuori gli stimoli, poi, giocare a porte chiuse non è facile, ma abbiamo un obiettivo importante per noi e per la piazza, quindi cambierà poco.

Si parla di Play of e Play out, ma non penso sia giusto cambiare il format durante il campionato. La cosa più giusta è ripartire e terminare il torneo. C’è il pericolo di riprendere a giocare e poi smettere nuovamente? Viviamo nell’incertezza da molto tempo, ma ripeto, bisogna ripartire e fare in modo di portare a termine tutto.

Quando riprenderemo ci sarà il Milan in casa, poi la Juventus e successivamente una serie di scontri diretti per la salvezza, ma come abbiamo visto fino a quando si scesi in campo non c’è nulla di scontato. Abbiamo vinto a Napoli, Firenze e penso che con la nostra mentalità ce la potremo giocare ovunque, poi è normale che incontrare i rossoneri e i Campioni d’Italia sarà più difficile, ma le affrontiamo tutte allo stesso modo come sempre.

Abbiamo raggiunto l’accordo di rinunciare alla mensilità di marzo subito ed è stato bello perché ancora una volta si è dimostra la forza del gruppo. Del resto non si raggiungono questi risultati in due anni se non si è veramente una famiglia.

Ad un anno dalla promozione nel massimo torneo, ad essere sincero io per primo mi sono seduto sul divano e ho rivisto tutti i video che conoscevo e altri che non avevo mai visto prima. È un’annata che non dimenticherò mai e l’ho anche tatuata sul corpo”

E.L.

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