REFERENDUM. Bellomo (fi): pronto a sfidare Decaro in dibattito pubblico, ma anche stavolta sfuggirà al confronto
“Più passano i giorni e più appare chiaro che il no della sinistra alla riforma della giustizia è di natura prettamente ideologica. Niente di tecnico. Anche il governatore Decaro, solitamente attento al contenuto normativo, ha motivato il suo voto contrario con argomentazioni che non trovano alcun fondamento nella legge costituzionale sottoposta a referendum. Innanzitutto, non è affatto vero, come sostiene l’ex sindaco di Bari, che la separazione delle carriere è già contenuta nella legge Cartabia, ma soprattutto è un’autentica menzogna sostenere che siamo di fronte a una riforma che serve alla politica per controllare la giustizia. Non c’è nessun articolo che avvalori una simile tesi, e sarei pronto a dimostrarlo a Decaro in un dibattito pubblico. Il governatore-ex sindaco è però allergico al confronto, come dimostrano le tante volte che è sfuggito alle mie richieste di discutere apertamente sui fatti e non sugli spot elettorali. Anche su vicende giudiziarie che coinvolgevano importanti aziende partecipate della sua amministrazione comunale, dove una parola di chiarezza sarebbe stata quanto mai dovuta. Chissà, magari potremmo dimostrargli che il terrore del sorteggio al Csm o la sciocchezza che approvando la riforma si indebolisce la magistratura sono basati sul nulla. Al contrario di quanto sostiene Decaro, chi vota sì al referendum rafforza la magistratura, e la rende più autonoma e più indipendente. Senza nessun “sistema” che possa condizionare carriere in base alle appartenenze, anche politiche. Senza nessun cortocircuito tra pm e giudice che vada ad impattare sulla vita dei cittadini. Vorrei tanto spiegarlo punto per punto al democratico governatore della mia regione, ma sono certo che anche questa volta farà orecchie da mercante. Gli italiani, però, hanno capito benissimo che finalmente nel nostro Paese un sistema di potere che tanti danni ha fatto sta per crollare. E non perderanno l’occasione di approvare una riforma storica”.
Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera e coordinatore della campagna referendaria di Forza Italia Puglia per le ragioni del Sì.