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SAGRE E FESTE PATRONALI SEGNALATE DA LECCEOGGI

SAGRE E FESTE PATRONALI SEGNALATE DA LECCEOGGI

FESTA DI SAN BRIZIO

Calimera 28 – 30 luglio

calimera

San Brizio era un allievo di San Martino, di cui prese il posto come Vescovo di Tours  in Francia, dal 399 al 444. Il Santo è noto anche per la sregolatezza in buona parte della sua vita. Sull’arrivo di San Brizio a Calimera fioriscono diverse leggende; certo, già nel ‘500 gli era dedicata la Parrocchiale.

La commemorazione vera e propria è il 13 novembre ma a Calimera viene festeggiato il 29 luglio, giorno in cui avvenne la traslazione delle reliquie. La festa a Lui dedicata è la più importante del paese ed è tradizionale occasione di incontro con i calimeresi che vivono fuori dal proprio paese.

Si narra di un tale Cordulo, cittadino di Calimera, che, vivendo a Tours in Francia, aveva una grande nostalgia della sua patria. La notte della festa di San Brizio Cordulo fece un sogno: gli apparve un vecchio a cui l’uomo raccontò della sua nostalgia per il paese d’origine. Il vecchio, allora, gli consigliò a Cordulo di recarsi la notte seguente sulla spiaggia, dove avrebbe trovato chi avrebbe potuto ricondurlo in patria. Così avvenne e Cordulo, resosi conto che il vecchio era proprio San Brizio, si adoperò perché la popolazione di Calimera scegliesse come suo protettore San Brizio e in onore del Santo venne innalzata una chiesa.

Ma chi era San Brizio? Egli era nato a Tours ed era stato in gioventù un uomo ricco, dedito ai piaceri, violento e superbo. Aiutato dal suo vescovo, San Martino, egli diventò un modello di virtù e, alla morte di Martino, Brizio fu chiamato a succedergli nella cattedra della città di Tours.  Morì nel 444 d.C. Del Santo si hanno due reliquie.La prima, più antica, che reca la scritta “Ex ossibus S.Britii episc.Turonensis”, non si sa da dove sia venuta. La seconda reliquia, un osso del cranio, era conservata nel Convento delle Carmelitane Scalze, in Francia. Nel 1880 circa, l’arciprete di Calimera, Luigi Gabrieli, riuscì ad ottenere l’ossicino del cranio di S.Brizio che fu portato alla matrice di Calimera.

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