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SIGLATO OGGI IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA I COMUNI DI OTRANTO, OSTUNI E TRANI

SIGLATO OGGI IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA I COMUNI DI OTRANTO, OSTUNI E TRANI

 

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Per la promozione di una rete di porti turistici in Puglia.

E’ stato siglato stamattina a Ostuni il Protocollo d’intesa tra i Comuni di Otranto, Trani e Ostuni che condividono l’obiettivo di promuovere una rete di porti turistici in Puglia per ampliare e consolidare l’offerta di strutture portuali e per la nautica da diporto mediante il completamento, l’infrastrutturazione e l’adeguamento funzionale delle strutture portuali già esistenti o da realizzare ex-novo.

Tra gli obiettivi che si intendono perseguire vi sono:

a)aumentare in maniera sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale, la competitività nazionale ed internazionale delle destinazioni turistiche della Regione Puglia;

  1. b) valorizzare le risorse naturali del territorio, tra le quali il mare rappresenta una delle priorità più significative;
    c) incentivare un sistema di fruizione turistica integrata fra mare e terra, con qualificazione di uno sviluppo turistico più ampio, per fasce di utenza e per estensione della stagione;
    d) colmare le carenze infrastrutturali esistenti lungo la costa pugliese, specie in relazione alla attrattività di alcune delle più rinomate e ricercate città turistiche, tra le quali le stesse città di Ostuni, Otranto e Trani, per cui il completamento di una moderna ed efficiente offerta nautica rappresenta un obiettivo di crescita strategico;
    e) promuovere concrete sinergie tra settori produttivi di beni e servizi, contribuendo a determinare rinnovate condizioni di sviluppo della nautica da diporto e del turismo nautico nazionale;
    f) superare lo squilibrio esistente rispetto alla media delle regioni meridionali sia sotto il profilo dell’offerta di posti-barca, sia sotto il profilo qualitativo e quantitativo dei relativi servizi.

Tale sottoscrizione è aperta ad altre città che eventualmente riterranno di condividerne lo spirito e gli obiettivi, svolgendo una comune iniziativa istituzionale verso la Regione Puglia e il Governa nazionale per la definizione di politiche, misure e risorse volte alla piena valorizzazione dell’offerta della rete dei porti turistici.

Sull’argomento interviene il Sindaco Luciano Cariddi: “In questi lunghi anni di nostra amministrazione abbiamo lavorato molto sulle politiche della portualità intervenendo innanzitutto con l’approvazione di un piano regolatore del porto, di cui la Città era sprovvista, e con diversi interventi infrastrutturali che hanno consentito di riqualificare l’intera area, di migliorare i servizi per la flotta peschereccia, di portare nella zona portuale nuovi servizi utili. Un forte impulso lo si è dato al diportismo nautico con la realizzazione di un nuovo approdo turistico comunale, nello specchio acqueo prospiciente l’antico bastione del centro storico, che darà ospitalità a circa 250 nuovi posti barca che si sommeranno ai circa 700 già presenti nella baia, e attendiamo ormai a giorni la sottoscrizione dell’accordo di programma col Presidente Emiliano che avvierà i lavori di realizzazione del nuovo marina di Otranto, un porto turistico che verrà all’esterno dell’attuale bacino portuale attrezzato di tutti i servizi moderni e adeguati per circa 450 posti barca di dimensione medio-grande“.
“Con il Protocollo d’intesa siglato oggi a Ostuni“, prosegue il primo cittadino, “il Comune di Otranto, insieme agli altri Comuni partner, si candida per l’utilizzo delle nuove risorse finanziarie che verranno rese disponibili dal Patto per la Puglia siglato tra Regione e Governo. Con tali fondi si punterà ad infrastrutturare il nostro porto commerciale affinché possa ospitare in maniera adeguata i traffici passeggeri del sistema crocieristico che naviga nel Mediterraneo e dei traghetti che dovrebbero ristabilire il collegamento ad Otranto con Grecia e Albania“.

 

 

 

 

 

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