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TARANTO: ACCIAIERIE D’ITALIA CONTRO LO STOP DELLA BATTERIA 12 DELLA COKERIA

TARANTO: ACCIAIERIE D’ITALIA CONTRO LO STOP DELLA BATTERIA 12 DELLA COKERIA

Batteria 12 della cokeria non adeguata a nuovi standard in tema di tutela ambientale, così da oggi deve fermarsi. Lo aveva preannunciato anche il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Nella notte una comunicazione da Peacelink: Morselli ha fatto ricorso contro il fermo.

Lucia Morselli è amministratore delegato di Acciaierie d’Italia.

Non resta che verificare cosa accada oggi, in concreto, al siderurgico di Taranto.

Di seguito la comunicazione:

Alle ore 10 sotto la Prefettura di Taranto sit-in per il fermo della cokeria Ilva.

Alle ore 10.30 vi sarà un incontro di una delegazione con il Prefetto di Taranto Demetrio Martino.
La delegazione sarà formata Massimo Castellana, Alessandro Marescotti e da Giovanni De Vincentis (presidente della sezione del WWF di Taranto).

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Cittadino per la Salute e l’ambiente a Taranto e aderiscono anche per l’occasione diverse associazioni locali e regionali che si sono unite in coordinamento.
Alle ore 12, dopo l’incontro con il Prefetto, si terrà una conferenza stampa davanti alla Prefettura per illustrare i risultati dell’incontro.

Nella conferenza stampa verrà illustrata l’iniziativa di richiesta di intervento per danno o minaccia di danno ambientale, in base all’articolo 309 del Codice dell’Ambiente, che viene presentata al Prefetto, così come prevede la normativa.

E’ un’iniziativa di cittadinanza attiva finalizzata a ribadire la necessità del fermo della batteria 12 della cokeria di Taranto e del conseguenziale fermo dell’area a caldo dell’ILVA considerata causa di un rischio inaccettabile per la salute in base alla recente Valutazione Danno Sanitario realizzata in contraddittorio con ArcelorMittal Italia e basata sugli attuali dati produttivi ed emissivi autorizzati fino a 6 milioni di tonnellate/anno di acciaio.

Al Prefetto di Taranto verrà illustrata un’iniziativa di richiesta di intervento per danno o minaccia di danno ambientale, in base all’articolo 309 del Codice dell’Ambiente che recita:

“Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare valuta le richieste di intervento e le osservazioni ad esse allegate afferenti casi di danno o di minaccia di danno ambientale e informa senza dilazione i soggetti richiedenti dei provvedimenti assunti al riguardo”.

Tale iniziativa è stata realizzata con il supporto tecnico-scientifico del centro di ricerca CEDEUAM UNISALENTO, Coordinato dal professor Michele Carducci.

Aderiscono altre associazioni di cui si darà conto nelle prossime ore su www.tarantosociale.org

La nostra iniziativa sarà NONVIOLENTA. Mentre a Genova gruppi di lavoratori ILVA hanno spintonato i poliziotti davanti alla prefettura, a Taranto davanti alla prefettura offriremo da bere ai poliziotti. Festeggeremo assieme il fermo della batteria 12 della cokeria ILVA. Una batteria da cui sono fuoriuscite sostanze cancerogene per tanti anni. Finalmente adesso si fermerà perché non a norma. Abbiamo lottato per fermarla e si fermerà. Avanti così, fino a spegnere tutte le batterie della cokeria e tutta l’area a caldo. Invitiamo tutti a brindare sotto la Prefettura per il futuro che vogliamo per Taranto.

Per il Comitato Cittadino per la Salute e l’Ambiente a Taranto

Massimo Castellana e Alessandro Marescotti

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