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VERNOLE: VESSA LA MOGLIE ED AGGREDISCE PIU’ VOLTE IL SUO PRESUNTO SPASIMANTE

VERNOLE: VESSA LA MOGLIE ED AGGREDISCE PIU’ VOLTE IL SUO PRESUNTO SPASIMANTE

AUTO CARABINIERI

Una storia che andava ormai avanti da alcuni mesi. Un rapporto sentimentale al capolinea e la presenza di un presunto nuovo spasimante della moglie hanno fatto sì che Cosimo Salvatore Candeliere, 43enne di Vernole, arrivasse a mettere in pratica alcuni comportamenti sia contro la stessa moglie che contro il suo rivale, talmente gravi e reiterati da costargli due giorni fa l’arresto.

Già da alcuni mesi i Carabinieri erano stati più volte chiamati in causa sia dalla donna che dal nuovo spasimante, poiché, a loro dire, Cosimo Salvatore Candeliere si era reso responsabile di atti persecutori, di lesioni e di violenza privata nei confronti di tutti e due, sia con eventi avvenuti inizialmente tra le mura domestiche nei confronti della donna, sia per alcuni plateali litigi avvenuti in luogo pubblico tra lui ed il suo rivale.

I Carabinieri hanno raccolto meticolosamente le varie denunce loro presentate, cercando di ricostruire per intero la vicenda nel suo evolversi, fino all’ultimo episodio denunciato dal rivale il giorno prima dell’arresto.

Sono state raccontate aggressioni personali, inseguimenti con l’auto, pedinamenti, minacce nel ritirare le denunce che erano state presentate all’indomani dei vari episodi eclatanti, corredate anche di altra documentazione.

Il quadro apparso ha messo in evidenza una propensione alla reiterazione di tali comportamenti da parte del Candeliere, accompagnati da una paura ormai radicata negli altri protagonisti della vicenda.

E proprio tale indole ha indotto la Procura di Lecce, su richiesta dei Carabinieri di Vernole, a presentare richiesta di ordinanza di custodia cautelare a carico di Cosimo Salvatore Candeliere, richiesta accolta ed avallata dal GIP che ne ha disposto l’arresto e la traduzione presso il carcere di Borgo San Nicola.

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