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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: Sabato 30 Ottobre 2021

Quarantatreesima Settimana dell’Anno 2021

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 303* giorni mancanti alla fine dell’anno 62

A Roma il sole sorge alle 06.41 e tramonta alle 17.06 ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 6.22 e tramonta alle 17.01 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Germano

OGGI È: L’ultimo giorno di ora legale:

Nella notte tra oggi e domani, si ritorna all’ora solare. Infatti l’ora legale, in tutta l’Unione Europea, viene adottata tra l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre. Ufficialmente alle tre si riporta l’ora alle due. In pratica potremmo dormire un’ora in più!

Negli Stati Uniti, invece, l’ora legale termina la prima domenica di novembre, per poi ripartire la seconda domenica di marzo.

ACCADDE OGGI:

a) 1890 – Inaugurato il Gambrinus:

Artisti, scultori, letterati e altri amici. È lo speciale pubblico che ammirò per la prima volta le salette del Gran Caffè Gambrinus, inaugurato a Napoli il 30 ottobre del 1890. Lo spettacolo di marmi, specchi, stucchi, bassorilievi, dipinti e dorature lasciò a bocca aperta anche il grande pittore Domenico Morelli.

La realizzazione di quest’opera fu possibile grazie all’opera di un prezioso mecenate, cioè dell’imprenditore Mariano Vacca. Quest’ultimo presentò all’amministrazione di allora la richiesta di concessione dei locali del vecchio Gran Caffè, che affacciavano su Piazza Trieste e Trento e Piazza Plebiscito.

La sua idea era di realizzare un elegante caffè concerto, che fungesse da salotto culturale della città, e per questo mise sul piatto 120mila lire da investire. Dopo una gara pubblica andata deserta, ottenne in fitto il locale per nove anni e per la sua ristrutturazione incaricò un allievo del pittore Morelli: l’ingegnere Antonio Curri, docente di Architettura nella Real Università di Napoli e professore onorario dell’Istituto di Belle Arti.

Il Curri a sua volta chiamò a raccolta un’equipe di scultori e pittori, che in sei mesi diedero vita a quella che per decenni rappresentò l’unica vera galleria d’arte contemporanea del capoluogo campano. Realizzato in stile liberty, il nuovo locale prese il nome di Gambrinus (dal nome del leggendario Re delle Fiandre, cui è attribuita l’invenzione della birra) aggiunta alla vecchia dicitura di “Gran Caffè”.

Qui tra un caffè e una birra presero posto le più illustri personalità della società italiana ed europea. Reali, politici e diplomatici, accanto a letterati del calibro di Benedetto Croce, Gabriele D’Annunzio e Oscar Wilde; senza dimenticare la celebre scrittrice e giornalista Matilde Serao, che in queste stanze prendeva spunto per i suoi temuti mosconi.

Annoverato tra i più importanti caffè storici d’Europa, il Gambrinus è tuttora un luogo simbolo della città e una tappa obbligata per personalità illustri e turisti.

b) Nasce il mito Lamborghini:

All’inizio degli anni Sessanta la Ferrari dominava già da un ventennio la scena automobilistica internazionale, grazie soprattutto ai trionfi sportivi di fuoriclasse del volante, come Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio e Alberto Ascari.

In quel periodo, venti chilometri più a nord di Maranello, nel piccolo comune di Sant’Agata Bolognese per la precisione, un altro mito a “quattro ruote” stava prendendo forma, confermando (insieme con il marchio Ducati, nato nel 1946 a Bologna) l’Emilia-Romagna quale patria dei motori da grandi prestazioni.

Dopo aver raccolto successi e miliardi fabbricando trattori, l’industriale Ferruccio Lamborghini decise di puntare al settore delle auto sportive, lanciando la sfida al “cavallino rampante”. La molla era scattata dopo una discussione con Enzo Ferrari, al quale aveva suggerito come migliorare alcuni difetti palesati dalle “rosse”, sentendosi liquidare bruscamente così: «La macchina va benissimo. Il problema è che tu sei capace a guidare i trattori e non le Ferrari».

Per dimostrargli il contrario mise su un’officina ultramoderna, dove dalla fine del 1962 iniziò a lavorare al primo modello di auto. Un anno dopo da qui uscì la berlina a due posti 350GTV, presentata per la prima volta al Salone di Torino, il 30 ottobre del 1963: fu l’atto di nascita della nuova società, che prese il nome di Automobili Ferruccio Lamborghini SpA.

Come simbolo fu adottato il Toro, in quanto segno zodiacale di Ferruccio Lamborghini, richiamato in tutti i principali modelli della casa bolognese: dalla “Diablo” degli anni Novanta alle “Murciélago” e “Gallardo” del nuovo millennio, fino alla più recente “Huracán” (presentata al salone di Ginevra nel 2014).

NACQUERO OGGI:

1954 – Piero Gros

1957 – Pasquale Di Molfetta in arte Linus

1960 – Diego Armando Maradona

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

La troppa fretta nello sdebitarsi di un favore è una forma di ingratitudine. (F. De la Rochefoucault)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

Ottobre è bello, ma tieni pronto l’ombrello.

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