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DDL RIFIUTI, COR: UNA FRETTA CHE DESTA SOSPETTI

DDL RIFIUTI, COR: UNA FRETTA CHE DESTA SOSPETTI

Foto di Luca Prizia - 08/11/2015 - Roma - Italia - Cronaca - Raffaele Fitto. Meeting del partito Conservatori e Riformisti presso il Teatro Olimpico con la presenza di Raffaele Fitto e altri politici. Photo Luca Prizia - 08/11/2015 - Rome - Italy - News - Raffaele Fitto. Meeting of the "Conservatori e Riformisti" Party to the Olimpic Teathre with the presence of Raffaele Fitto and other politics.

Noi volevamo un provvedimento che risolvesse i problemi dei pugliesi. Emiliano nominare un suo fedelissimo per occupare l’ennesima poltrona

Così il gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola) spiegano l’abbandono dei lavori della V Commissione chiamata ad esaminare il Disegno di Legge sui Rifiuti.

Eravamo disposti a lavorare anche ad agosto, durante le ferie. Pur di risolvere definitivamente il problema dei Rifiuti in Puglia e, invece, la fretta impressa  dal presidente Emiliano e la sua maggioranza al Disegno di Legge conferma i nostri primi sospetti: non si vuole risolvere il problema, ma mettere a capo della gestione un fedelissimo di Emiliano. E lo si vuol fare prestissimo: entro la prossima settimana.

E così su un tema come i Rifiuti, in piena emergenza con  i camion che quotidianamente partono dalle province di Brindisi e Bat (per il momento) alla volta dell’Emilia Romagna e Veneto, invece, che aprire una seria discussione e di analizzare le soluzioni, a cominciare dall’apertura degli impianti chiusi, si preferisce portare in aula un provvedimento che mira solo ad assegnare una poltrona. Come se questa fosse la panacea a tutti i mali, come se nominando questo nuovo direttore i rifiuti non partiranno più per altre regioni, i cassonetti non  traboccheranno più di rifiuti puzzolenti, i pugliesi pagheranno meno tasse.

Pensavamo che con il governo Vendola – che per dieci anni ha inseguito il disegno di Rifiuti Zero puntando su una differenziata che non è mai davvero decollata – avevamo visto tutto e invece al peggio non c’è mai fine! Oggi abbiamo assistito a una seduta di Commissione dal sapore bolscevico: un’approvazione che doveva passare a tutti i costi perché così voleva il presidente Emiliano.

Ma i pugliesi devono sapere che questa fretta nasconde solo un interesse politico personale del presidente Emiliano: non essere commissariato dal governo nazionale e non rimanere quindi con in mano il cerino dell’emergenza rifiuti.

Per questo motivo abbiamo, insieme alle altre forze di opposizione (Forza Italia, Area Popolare e Movimento 5 Stelle) ritenuto di dover abbandonare i lavori della V Commissione che con la sola maggioranza ha proseguito l’esame del testo. A loro ricordiamo che la fretta fece fare i gattini ciechi. Ma la sensazione è che è quello che esattamente vuole il presidente Emiliano: consiglieri di maggioranza “ciechi” perché sia lui a vedere per tutti!

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