Guerra in Ucraina
Oggi è il 1620° giorno di guerra
Zelensky: carenza Patriot incoraggia Mosca a colpire
“L’attacco russo della notte ha dimostrato ancora una volta che nemmeno i moderni sistemi di difesa aerea possono proteggere completamente il Paese senza una fornitura sufficiente di missili intercettori”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social dopo l’ultima notte di pesanti attacchi che hanno preso di mira anche Kiev.
La Russia ha utilizzato 35 missili, di cui 27 balistici, e 185 droni d’attacco di vario tipo. Zelensky ha spiegato che le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbattere un solo missile balistico a causa della mancanza di un numero sufficiente di missili intercettori per i sistemi Patriot. “Stasera e’ stato abbattuto un solo missile balistico semplicemente perche’ non ci sono missili Patriot. Ed e’ proprio questa carenza di intercettori antibalistici che non fa altro che incoraggiare la Russia a lanciare attacchi di questo tipo contro la vita umana”, ha sottolineato il presidente.
Il capo dello Stato ha esortato i partner internazionali ad accelerare la fornitura di equipaggiamenti per la difesa aerea e missilistica all’Ucraina. “E’ fondamentale che i partner comprendano che questi mezzi non servono in qualche magazzino, in previsione di possibili scenari, ma qui e ora, affinche’ la guerra russa in Ucraina possa essere contenuta e fermata”, ha ammonito Zelensky.
Zelensky: “18 edifici danneggiati in attacco russo a Kiev”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato questa mattina l’attacco condotto nella notte dalla Russia contro Kiev, che ha causato la morte di nove persone. “Come al solito, i russi hanno colpito normali edifici residenziali”, ha condannato, menzionando “numerosi incendi” e danni in sette quartieri della capitale ucraina. Tra i principali edifici danneggiati, ha citato 18 palazzi residenziali, una scuola e l’ambasciata lituana. Zelensky ha inoltre affermato che la Russia ha lanciato contro l’Ucraina almeno 35 missili, di cui 27 balistici, e 185 droni d’attacco, tra venerdì sera e sabato mattina. “Solo un missile balistico è stato intercettato ieri sera, semplicemente perché non ci sono abbastanza missili Patriot”, ha lamentato, riferendosi ai sistemi di difesa americani per i quali l’Ucraina spera di ottenere una licenza di produzione dagli Stati Uniti.
Mosca, ‘la scorsa notte colpiti impianti e magazzini di droni a Kiev e regione’
Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che nel “massiccio attacco” lanciato la scorsa notte dalle forze armate russe sono stati colpiti impianti dell’industria militare e centri logistici a Kiev e nella regione circostante. Nello specifico, secondo quanto riferito sul canale Telegram del ministero russo, “a Kiev sono stati danneggiati l’azienda statale di assemblaggio e componenti elettronici (Radiozmeritel), lo stabilimento di assemblaggio elettronico Kyiv Burevestnik, che produce componenti elettronici e varie parti per droni a lungo e medio raggio, l’impianto industriale Fire Point Llc, che produce componenti e testate peri missili da crociera terrestri Fp-5 Flamingo, l’impianto industriale Pv Grupp Ukraine, che produce e immagazzina software e hardware per i sistemi di guerra elettronica Lima, l’impianto di assemblaggio e stoccaggio di droni Kyiv-21 che assembla e immagazzina i droni Dead Fly, Osa Kamikaze, Link Drone e Thunder”. “Nella regione di Kiev, è stato danneggiato il centro logistico di Vyshneve, che riceve, immagazzina, assembla e distribuisce singoli componenti per la produzione di droni”, si legge inoltre nel comunicato. Il ministero russo ha inoltre riferito che “ieri, due navi da carico sono state danneggiate mentre transitavano a Sud di Odessa, trasportando rifornimenti militari in un porto ucraino”.