HomeCronaca e AttualitàARRESTATO PRESUNTO RESPONSABILE DEI FURTI NOTTURNI A RIPETIZIONE NEL CENTRO STORICO DI LECCE

ARRESTATO PRESUNTO RESPONSABILE DEI FURTI NOTTURNI A RIPETIZIONE NEL CENTRO STORICO DI LECCE

ARRESTATO PRESUNTO RESPONSABILE DEI FURTI NOTTURNI A RIPETIZIONE NEL CENTRO STORICO DI LECCE

Agenti della Squadra Mobile di Lecce, a conclusione di una complessa attività investigativa che durava da tre mesi, hanno arrestato Osawalu Salami, 24 anni, di nazionalità nigeriana.

Le indagini erano state avviate a seguito della recrudescenza di reati predatori avvenuti in prevalenza nel centro storico di Lecce, basandosi sulla comparazione delle dichiarazioni rese dalle parti offese, dalle immagini fotografiche, con il contributo dei numerosi video registrati, oltre che con specifici servizi di polizia giudiziaria di numerose osservazioni e pedinamenti.

Il giovane è ritenuto autore di numerosi furti compresi nell’arco temporale tra l’inizio del corrente anno sino alla data odierna, in danno di numerose attività artigianali, attività commerciali e di ristorazione.

A suo carico sono stati contestati, inoltre, anche numerosi furti aggravati (anche tentati), possesso di strumenti atti alla loro consumazione, nonché, sostituzione di persona per l’indebito utilizzo di sistemi di pagamento elettronici.

Tutti elementi riassunti in tredici capi di imputazione elencati nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del Tribunale ed eseguita ieri sera.

Così come contestato nel provvedimento, tutti i furti sono avvenuti tramite effrazioni tutte consumate  in orario notturno, tra le 3 e le 5, nel centro storico di Lecce, in zone poco abitate o scarsamente vigilate se non da sistemi di videosorveglianza soprattutto privati, con le medesime modalità di forzatura delle porte o infissi esterni, come fosse un vero e proprio “marchio di fabbrica della sua azione predatoria”, con l’aggravante di aver usato violenza sulle cose, impossessandosi di attrezzi da lavoro, tablet, telefoni cellulari, cavetteria, denaro contenuto nei registratori di cassa, o nelle borse, carte postepay ed il loro successivo utilizzo fraudolento attraverso acquisti in altre attività commerciali.

 

 

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment