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GALLIPOLI ZEROMECCANICO TEATRO CON BABELE FESTIVAL MULTIDISCIPLINARE D’EMERGENZA

GALLIPOLI ZEROMECCANICO TEATRO CON BABELE FESTIVAL MULTIDISCIPLINARE D’EMERGENZA

dal 17 al 24 settembre 2022

Arrivano nel fine settimane le prime due serate di Babele – Festival Multidisciplinare d’emergenza.

 

 

Doppio appuntamento, sabato 17 e domenica 18 settembre, nel Chiostro di San Domenico (riviera Nazario Sauro, centro storico) con la seconda edizione della manifestazione organizzata a Gallipoli sino al al 24 settembre da ZeroMeccanico Teatro, sostenuta dal Comune di Gallipoli – assessorato alla cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e patrocinato dalla Commissione Pari Opportunità Provinciale, con la direzione artistica di Ottavia Perrone.

Sabato 17, ore 20 apertura ufficiale di Babele con i saluti istituzionali del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva.

A seguire, la compagnia teatrale messinese Il Castello di Sancio porta in scena “Mamma, Piccole Tragedie Minimali”, che propone l’ultimo testo scritto da Annibale Ruccello prima della prematura scomparsa del drammaturgo campano avvenuta a soli 30 anni nel 1986. Sul palcoscenico Gianluca Cesale, la regia è di Roberto Buonaventura.

La lingua parlata dai personaggi di Ruccello, spesso appartenenti alle classi che vivono ai margini sociali, ha un fascino particolare, animato dalla schiettezza del dialetto e dalla parodia dell’italiano televisivo, e racconta piccole tragedie del quotidiano, squallide realtà vissute senza la capacità di scegliere, capire, cambiare. Al centro di tutto è il sentimento di madre che, in un crescendo di follia, assume caratteri inquietanti e violenti in un contesto di apparente comicità che scivola nel grottesco. Quattro donne diverse, di nome Maria, e un attore, da solo, a interpretarle.

I quattro atti unici segnano l’apice dell’opera drammatica di Ruccello, rappresentante di quella generazione del “nuovo teatro napoletano” che ha aspirato ardentemente alla creazione di una scrittura scenica, ma al tempo stesso capace di rivelare l’aspetto umoristico e ironico all’interno di situazioni tragiche.

Domenica 18, sipario 20.30, il cartellone di Babele presenta Nilde Mia”. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella storia del nostro paese Lo spettacolo è del Centro Teatrale Aperto Io Ci Provo. Regia firmata da Paola Leone, sul palcoscenico Silvia Lodi.

Una statua, quella di Nilde Iotti sola in scena, abbandonata chissà dove, prende vita e si fa umana. La prima Presidente donna della Camera dei deputati, viene risvegliata dalle voci di un corteo di donne che canta slogan femministi. Questo il pretesto per far “tornare in vita” una delle figure femminili più importanti della storia italiana e della nascita della Costituzione. Una donna nata 100 anni fa, che ha ancora molto da dirci.

Un’ora per ripercorrere la sua vita e le molte battaglie di cui si fece fautrice come quelle per approvare la legge sul divorzio, la riforma del nuovo diritto di famiglia e quella a sostegno del riconoscimento della violenza carnale come crimine contro la persona e non contro la morale. Il racconto di una vita che oggi più che mai un esempio di buona politica e di emancipazione.

 

Un melting pot di linguaggi artistici. Questo è Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza, per una settimana ombelico di una narrazione declinata al femminile plurale e capace di accogliere una molteplicità di linguaggi, dal teatro alla musica e alle arti visive.

Un festival che funziona da catalizzatore culturale capace di mettere insieme artisti, pubblico e territorio, in una visione di necessità reciproca.

Un festival d’emergenza perché l’arte in Italia ne vive una perenne: è necessario raccontare e interrogarsi sulle dinamiche sociali che la limitano toccando spesso anche le libertà di espressione individuali.

L’arte e la bellezza strumenti per dare vibrazioni alla città, tra spettacoli, concerti, incontri e momenti di riflessione condivisi.

Babele come sinonimo di pluralità, possibilità, scambio e confronto.

 

Nelle giornate del Festival, il Chiostro San Domenico sarà attraversato da una mostra di arti visive dedicata alle opere di Isabella Bersellini, illustratrice emiliana dai cromatismi accesi e creature surreali che ha lavorato con Les Echos, Intercom, Freeda, Big Mamma, Twix, Feltrinelli e Lipu per citarne alcuni; Luisa Carlà, con il suo ultimo lavoro “Like for like” tra pittura, provocazione e partecipazione; Cinzia Miccoli, artista pugliese al debutto con il progetto fotografico “(im)Moto di rivoluzione”; Lucia Olivieri, visual artist e autrice di immagini oniriche;  Margherita Ragno, pittrice barese che attraverso l’uso sapiente dei colori a matita decanta la bellezza non stereotipata da modelli standard di gioventù e perfezione; Francesca Lolli, performer, regista e video artist, e i suoi racconti di donne archetipe forti, stanche di essere assorbite dalla retorica delle guerriere.

 

Ingresso spettacoli 5 euro

Info e prenotazioni: 3483819266 – zeromeccanicoteatro@gmail.com

I biglietti possono essere acquistati nei giorni del Festival all’interno del Chiostro San                    Domenico a partire dalle 19 e in prevendita e senza costi aggiuntivi a Spazio.Zero, sede di ZeroMeccanico Teatro, in via Petrarca a Gallipoli (di fronte Victoria Palace Hotel)

 

Ufficio stampa Babele | Festival Multidisciplinare d’Emergenza: Giuseppe Martella.

Contatti: 3295616236 / giuseppe-martella@libero.it.

luciani.2006@libero.it

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