HomeCulturaVISITE DIDATICHE PER CONOSCERE LA BIBLIOTECA PROVINCIALE BERNARDINI.

VISITE DIDATICHE PER CONOSCERE LA BIBLIOTECA PROVINCIALE BERNARDINI.

VISITE DIDATICHE PER CONOSCERE LA BIBLIOTECA PROVINCIALE BERNARDINI.

biblioteca bernardini lecce

Le scuole possono già prenotare

Anche quest’anno la Biblioteca Provinciale “Bernardini” di Lecce organizzerà le consuete attività didattiche all’interno delle sue due sedi, quella di viale Gallipoli (Collegio Argento) e quella di Piazzetta Carducci (Convitto Palmieri). Con questa edizione, si arriverà, dunque, al diciottesimo anno consecutivo in cui i bambini e i ragazzi delle scuole salentine avranno l’opportunità di conoscere i veri e propri “tesori culturali” conservati nella storica Biblioteca leccese.

In tutti questi anni, l’iniziativa delle “visite scolastiche” ha sempre conseguito successo e grande partecipazione. Decine le scuole coinvolte, centinaia gli studenti che hanno riempito le sale della storica istituzione culturale salentina.

Per organizzare la propria giornata in Biblioteca, le scuole e gli insegnanti possono contattare il responsabile organizzativo dell’iniziativa, Gabriele De Blasi (0832/683524 – 0832/288626 int. 4 – biblioteca@provincia.le.it). La visita sarà concordata cercando di soddisfare le esigenze degli istituti scolastici, tenendo, ovviamente, conto delle prenotazioni già registrate. Le attività didattiche, di norma, possono svolgersi nelle mattine dei giorni che vanno dal lunedì al venerdì di ogni settimana, nell’arco-orario compreso tra le 9 e le 13; la durata delle visite può variare dalle due alle tre ore.

“L’obiettivo dell’iniziativa, non è soltanto quello di far conoscere ai ragazzi l’enorme patrimonio storico e culturale custodito dalla Biblioteca, ma anche quello di fornire loro le ragioni per frequentarla, potendola considerare non solo un luogo di studio e di ricerca. Gli oltre centoventimila volumi della Bernardini possono “coprire” un’utenza che comprende i docenti universitari, così come i bambini dell’età prescolare”, dichiara la consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca.

Anche per questo, le visite didattiche sono condotte con stile e toni tutt’altro che accademici, puntando, invece, al coinvolgimento diretto dei bambini e dei ragazzi, che sono messi a contatto diretto anche con alcuni dei fondi più antichi e pregiati, quali, ad esempio, i giornali dell’Emeroteca Storica Salentina o alcuni esemplari del fondo dei libri antichi.

Ai giovani visitatori è illustrata l’organizzazione della Biblioteca e la sua trasformazione, dal 1863 – anno della sua fondazione – a oggi. Le scolaresche avranno modo, inoltre, di apprezzare e conoscere entrambe le sedi: quella situata nel Collegio Argento e quella del Convitto Palmieri.

La Biblioteca Bernardini accoglie un patrimonio librario di quasi 130.000 documenti di diverse epoche, comprendente, tra le altre cose, 375 pergamene, 486 manoscritti, 31 incunaboli, 435 cinquecentine, atlanti e carte geografiche, oltre a numerose edizioni del XVII e XVIII secolo. Di particolare rilevanza, inoltre, sono la sezione dedicata agli Scrittori Salentini e l’Emeroteca Storica che comprende circa cento testate locali non più attive.

redazione.lecceoggi@gmail.com

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