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ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DEL GIORNO

ALMANACCO DI OGGI: giovedì 20 gennaio 2022

Terza Settimana dell’Anno 2022

Giorni trascorsi dall’inizio dell’anno 20 * giorni mancanti alla fine dell’anno 345

A Roma il sole sorge alle 07.32e tramonta alle 17.10 (ora solare)

A Lecce il sole sorge alle 7.14 e tramonta alle 17.04 (ora solare)

OGGI SI FESTEGGIA: San Sebastiano

ACCADDE OGGI: 1752 – Iniziano i lavori alla Reggia di Caserta: 

«Deliciae regis felicitas populi». Così era inciso sulla medaglia sotterrata da re Carlo insieme alla prima pietra del nuovo palazzo reale. Un’opera destinata a diventare il simbolo di una città e Patrimonio dell’Umanità.

Avendo unito le due corone di Napoli e Sicilia, Carlo di Borbone pensò che un regno così vasto meritasse una residenza ufficiale degna di competere, per maestosità e sfarzo, con le più importanti regge europee, in particolare con Versailles e con il Castello di Schönbrunn (a Vienna). La zona più adatta fu individuata nella pianura di Terra di Lavoro, sia per la morfologia del territorio che consentiva modifiche e ampliamenti in corso d’opera, sia per la collocazione periferica che metteva il palazzo al riparo da qualsiasi attacco.

Del progetto fu incaricato l’architetto napoletano Luigi Vanvitelli, figlio del famoso pittore olandese Gaspare van Wittel (italianizzato in Vanvitelli), iniziatore della corrente pittorica del vedutismo. A quei tempi, era già noto per i suoi interventi nella riprogettazione del porto di Ancona e per esser stato nominato architetto della Basilica di San Pietro in Vaticano (carica che mantenne per tutta la vita).

Ispirato dalle idee di grandi maestri del barocco come Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, Vanvitelli mise a punto il disegno dell’immensa fabbrica borbonica e giovedì 20 gennaio del 1752, si arrivò all’inaugurazione dei lavori. Accanto all’architetto, armato di cazzuola e martelletto, re Carlo di Borbone e la regina Maria Amalia di Sassonia diedero inizio alla cerimonia, sotterrando la prima pietra insieme a monete d’oro e d’argento.

Passò quasi un secolo prima che venisse portata a termine, a causa dei ritardi legati sia alla morte del Vanvitelli nel 1773 (cui subentrò il figlio Carlo che riscontrò notevoli difficoltà a rispettare fedelmente il progetto paterno), sia per la salita di Carlo al trono di Spagna nel 1759, che vide i suoi successori seguire con scarso interesse l’opera.

Al suo completamento, nel 1845, la struttura si mostrò in tutto il suo splendore: un edifico di 47.000 m² di superficie, circondato da uno sterminato parco, che univa il gusto rinascimentale del giardino italiano alle nuove tendenze sperimentate da André Le Nôtre a Versailles. Tra i lussuosi arredi interni, meritano una menzione particolare la Cappella Palatina, curata da Vanvitelli finanche nelle decorazioni, e il Teatro di Corte, sublime esempio di architettura teatrale settecentesca.

Quando nel 1861 la residenza fu acquisita al patrimonio del Regno d’Italia, tra gli oggetti inventariati il bidet destò particolare sorpresa tra i funzionari sabaudi, che gli stessi descrissero come «oggetto per uso sconosciuto a forma di chitarra». In anni recenti, la Reggia di Caserta (dal 1997 sotto l’egida UNESCO) è stata utilizzata come set cinematografico per riprese di film noti, tra cui i primi due episodi della saga Star Wars e Mission Impossible 3.

EVENTO SPORTIVO: – 2008 – Coppa d’Africa 2008:

Prende il via in quattro città del Ghana la fase finale della ventiseiesima edizione della Coppa delle Nazioni Africane di calcio, organizzata dalla CAF (Confédération Africaine de Football).

Sono 16 le Nazionali qualificate ma in finale, il 10 febbraio, arriveranno il Camerun di Samuel Eto’o, capocannoniere del torneo con 5 reti, e l’Egitto. Sarà, però, un gol dell’egiziano Aboutreika a consegnare all’Egitto il titolo continentale.

NACQUERO OGGI:

1920 – Federico Fellini

1984 – Federico Peluso

1987 – Marco Simoncelli

LA FRASE CELEBRE (Aforisma): 

Noi abbiamo più buon senso quando le cose vanno male: quando vanno a gonfie vele, ci tolgono la capacità di intendere. (Seneca)

IL PROVERBIO DEL GIORNO:

San Sebastiano, la primavera è ancora lontano

I DOODLE DI GOOGLE: Federico Fellini:

Nel pantheon dei registi che hanno fatto la storia del cinema italiano, Federico Fellini occupa un posto di primo piano. La sua inesauribile verve immaginifica, esaltata dal bianco e nero e capace di far convivere realtà e sogno, ha portato sul tetto del mondo la piccola, grande, umanità della placida provincia riminese, sua terra natia; Amarcord, premiato con l’Oscar nel 1973, n’è la prova più evidente.

752Più delle “statuette” di Hollywood (quattro per il miglior film straniero, una alla carriera nel 1993), possono testimoniare del suo mirabile estro di cineasta i grandi attori che hanno sfilato davanti alla sua cinepresa: da Marcello Mastroianni ad Alberto Sordi, passando per Giulietta Masina, inseparabile compagna sul set e della vita.

Nel 2012 Fellini avrebbe compiuto 92 anni e Google ha voluto ricordare l’anniversario con un doodle locale (visibile in Italia) rigorosamente in “bianco e nero”.

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