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LECCE VS VIBONESE – IL DOPO PARTITA

LECCE VS VIBONESE – IL DOPO PARTITA

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Pippo Caffo – Presidente della Vibonese “Siamo stanchi di subire torti arbitrali”

Il presidente della Vibonese ha voluto esternare tutto il malcontento che regna in casa rossoblù. A parlare sono solo i dirigenti ed il numero uno del club calabrese, Pippo Caffo, attacca gli arbitri: “Rendo onore al merito del Lecce, ma ho da recriminare perché siamo stati maltrattati in occasione del rigore e sul secondo goal leccese. Domenica scorsa abbiamo subito grandi ingiustizie, con un rigore a favore negato al 90° in casa contro la Juve Stabia e l’espulsione del nostro capitano Saraniti a cui poi hanno dato tre giornate di squalifica; ma se non può protestare il capitano chi lo può fare? Oggi avete visto la partita. Giudicate voi… Se il campionato continua così, significa che molti arbitri soffrono la pressione di dirigere le gare dei primi in classifica. Domani manderemo il filmato alla Lega perché sono tre domeniche che subiamo decisioni contro. Il Lecce ha fatto la sua onesta partita quindi non metto in discussione il merito della vittoria. Però dico che sul rigore il nostro portiere ha preso la palla e non c’era affatto quel rigore. Alcuni falli ce li fischiano solo contro, forse siamo figli di un dio minore? Il goal annullato al Lecce? Beh, io guardo solo ai torti ricevuti“.

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Padalino “Partita non esaltante ma tre punti pesantissimi”

È soddisfatto anche se non al cento per cento per la vittoria più sofferta del previsto del suo Lecce sulla Vibonese. Pasquale Padalino sa, tuttavia, che i tre punti conquistati oggi rappresentano una pietra miliare nella storia di questo campionato in virtù dei rtisultati maturati sugli altri campi: “Il goal subito è stato casuale e sulla casualità non possiamo fare niente. Non c’è però solo casualità ma anche un atteggiamento un po’ troppo attendista come nell’episodio dell’autorete di Cosenza. Nel complesso non è stata una partita esaltante, ma più si va avanti e più i punti diventano pesanti facendo entrare in campo paura ed ansia che dobbiamo imparare a gestire. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché contro un avversario che ha giocato bene abbiamo gestito bene la partita. Se contiamo le occasioni penso che non ci sia stata partita. Nel finale, con il risultato fermo sull’1-1, avrei inserito Caturano che avrebbe fatto coppia con Marconi per creare un po’ più pericolo e per non lasciarlo solo visto che non si è allenato in settimana. Se il Foggia non avesse vinto sarebbe stato più bello, ma lo è comunque perché queste non sono partite in cui si vince a mani basse, le stesse difficoltà le hanno trovate il Foggia ed il Matera contro una squadra che abbiamo visto essere di sostanza come il Siracusa. Guardiamo in casa nostra, dobbiamo pensare al nostro percorso ed a fare i nostri punti. Il Matera è ancora in corsa come anche la Juve Stabia: mancano 11/12 partite e può succedere ancora di tutto. Loro sono a 9 punti ma è un problema loro, io preferisco trovarmi nei panni del Lecce… Marconi ha svolto un lavoro importante, ci dà la possibilità di salire come fa Caturano: il goal che ha fatto oggi è stato il terminale ultimo di una grande azione orchestrata da Ciancio con l’assist e da Arrigoni con l’apertura. Deve crescere sotto l’aspetto fisico perché è un po’ più indietro degli altri compagni. Tutti i calciatori si devono sentire protagonisti: Ciancio sa che io ho fiducia in lui che può fare ancora molto di più“.

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